Contigliano


  • Il paese di Contigliano si trova sul colle ai piedi dei monti Sabini, sul bordo sud-occidentale della valle reatina


  • Altezza:


    488m s.l.m.

  • Superficie:


    53,55km²

  • Popolazione:


    ~3.886

Contigliano


Il paese di Contigliano si trova sul colle ai piedi dei monti Sabini, sul bordo sud-occidentale della valle reatina. Dall'altura il paese domina la parte terminale della Valle cupa, che si apre tra i monti in direzione di Cottanello ed è attraversata dalla strada provinciale di Fontecerro.
Il Comune di Contigliano è un Ente storicamente riconosciuto nella provincia di Rieti per il suo impegno nella promozione per una più ampia conoscenza delle politiche e delle attività dell’Unione Europea presso i cittadini, gli enti locali e gli altri soggetti pubblici e privati del territorio regionale. Tra le attività promosse negli ultimi anni dal Comune vi sono iniziative dirette a promuovere e rafforzare soprattutto tra i più giovani e in ambito scolastico e universitario, la conoscenza della storia dell’idea di Europa, della storia dell’integrazione europea, della cultura europea nella cittadinanza e dei valori comuni europei nonché delle opportunità offerte dai programmi dell’Unione europea.
ll paese conserva ancora l'antico nucleo, circondato in parte da mura medioevali e in parte da case serrate tra loro come a volerlo difendere. I numerosi palazzi cinquecenteschi e seicenteschi gli conferiscono un aspetto statuario ed austero.
La parte alta di Contigliano è ricca di viuzze e di gradinate, che con un alternarsi di archi e di scalette giungono nella parte più alta caratterizzata dall'imponente struttura della Collegiata.
Il paese è cinto in buona parte da mura difensive di epoca medievale. Nella cinta muraria si aprono due porte: Porta dei Santia sud-ovest (che conserva il portale ligneo originale) e Porta Codarda a nord-est.

Cosa vedere

Centro storico

Il paese conserva ancora l'antico nucleo, circondato in parte da mura medioevali e in parte da case serrate tra loro come a volerlo difendere. I numerosi palazzi cinquecenteschi e seicenteschi gli conferiscono un aspetto statuario ed austero.
La parte alta di Contigliano è ricca di viuzze e di gradinate, che con un alternarsi di archi e di scalette giungono nella parte più alta caratterizzata dall'imponente struttura della Collegiata.


Scopri

Mura difensive

Il paese è cinto in buona parte da mura difensive di epoca medievale. Nella cinta muraria si aprono due porte: Porta dei Santia sud-ovest (che conserva il portale ligneo originale) e Porta Codarda a nord-est.


Scopri

Collegiata di San Michele Arcangelo

Iniziata per volontà delle famiglie locali nel 1683, fu portata a termine nel 1747. La chiesa è caratterizzata da una navata unica sulla quale si aprono quattro cappelle laterali, numerosi sono gli affreschi e i dipinti del XVII e XVIII sec., tra i quali l'Arcangelo Gabriele del reatino Filippo Zucchetti (1710).


Scopri

Ruderi della chiesa di San Giovanni

Situata nella zona nord del centro storico, l'ex chiesa di San Giovanni è scoperchiata e ne resta la facciata e qualche avanzo di affresco molto rovinato. È un luogo suggestivo dal quale si ammira il paesaggio della conca reatina, a ridosso della quale il paese si è sviluppato nel corso della storia.


Scopri

Ruderi della chiesa di San Lorenzo

L’antica chiesa di San Lorenzo in Quintiliano venne eretta da maestranze cistercensi, intorno al XII secolo, sui ruderi di una villa romana.
Secondo una storia non confermata, San Lorenzo sarebbe l’unica traccia evidente dell’abitato medievale di Cotilia, distrutto durante una feroce guerra e ricostruito più in alto, sul colle dove sorge Contigliano.
L’edificio, oggi allo stato di rudere, spicca al centro di una collinetta nei pressi della valle del torrente Canera, all’esterno delle mura cittadine.
Il suo ruolo di parrocchiale iniziò a decadere già alla fine del XIII secolo, quando fu edificata la nuova chiesa di San Michele Arcangelo, che per motivi di sicurezza e comodità fu costruita al centro del paese fortificato.
Nonostante il suo stato di rudere, l’antica Pieve di Contigliano mostra nelle strutture imponenti il legame con un insediamento medievale significativo, qual era divenuto il castello, e l’essere stata un luogo importante per la storia del territorio reatino.
Nei pressi della chiesa, in occasione dei festeggiamenti per la notte di San Lorenzo, 10 agosto, si svolgeva una grande fiera annuale di bestiame alla quale partecipavano genti di tutta la Sabina.
Si tratta di una delle fiere più antiche e importanti della provincia di Rieti che si svolge ancora oggi e riguarda, oltre al bestiame, l’abbigliamento, i prodotti alimentari e oggettistica varia.
Fuori dal paese, in aperta campagna, sorgono i ruderi della chiesa di San Lorenzo, che costituisce il luogo più antico del territorio comunale.


Scopri

Castello di Terria o Palazzo Varano

Situato nella frazione di Terria, il palazzo è la residenza storica dei duchi Da Varano. L'edificio risale al XV secolo; il suo aspetto attuale si deve a una ristrutturazione attuata nell'Ottocento dall'architetto Giuseppe Valadier, che realizzò la collina artificiale dove sorge per proteggerlo dalle piene del fiume.


Scopri

Abbazia Cistercense di San Pastore

Sulla strada provinciale per Greccio si nota l'imponente struttura dell'Abbazia di S. Pastore, fondata nel 1255. L'Abbazia ricoprì un ruolo fondamentale tra il XIII e XIV sec. ma ben presto iniziò la parabola discendente che la portò alla rovina dei suoi beni terreni e architettonici. Recuperata dopo un lungo periodo di abbandono, viene utilizzata come sede di conferenze e ricevimenti. Dalla chiesa a forma di croce latina divisa in tre navate si manifesta la semplicità e la linearità dell'arte cistercense; sul chiostro si affacciano gli ambienti più importanti per la vita monastica: la sacrestia, la aula capitolare, caratterizzata da una doppia volta a crociera costolonata e il parlatorio. Al di sopra si sviluppa l'appartamento commendatario dove, ancora oggi, sono visibili, in parte, gli affreschi.


Scopri

Borgo abbandonato di Reopasto o Repasto

Sulla strada provinciale che porta il suo nome, si trova il borgo di Reopasto, una frazione di Contigliano che, a causa dello spopolamento, negli anni Sessanta venne abbandonata divenendo una città fantasma. Caratteristica è ancora visibile la chiesa settecentesca di Sant'Andrea.


Scopri

Eventi

Assalto al Castello


Agosto


La manifestazione a carattere storico denominata “ Assalto al Castello” si svolge nel centro storico del Comune di Contigliano, nel mese di agosto (prima settimana) dal lontano 1984, vantando dunque una tradizione ultra trentennale.
Nell’agosto del 1501 Vitellozzo Vitelli, condottiero alle dipendenze di Cesare Borgia, dopo essere stato per diversi giorni accampato sotto le mura di Contigliano assalì il castello.
Stando alla descrizione dell’evento redatta pochi giorni dopo dal notaio orvietano Ser Tommaso di Silvestro, al rifiuto della popolazione locale di somministrare vettovaglie ai soldati seguì il lancio di un sasso da parte di una popolana. Fu così che Vitellozzo assalì il castello uccidendo e razziando.
Da questa vicenda prende vita l’appuntamento annuale che tenta di rievocare oltre al reale svolgimento dei fatti sommariamente descritti anche scenari di vita quotidiana dell’antico borgo.
L’attacco del condottiero e dei suoi soldati è rappresentato attraverso il “Palio dell’Ariete”: gara competitiva per rioni prevista nella serata conclusiva del 7 agosto. Le compagini si sfidano in una corsa con un pesante ariete con il quale viene sfondata simbolicamente la porta d’ingresso all’antico borgo.
La manifestazione inizia con la sfilata per le vie del paese di un corteo storico con un gran numero di figuranti in costume. Durante la settimana si susseguono spettacoli teatrali, rappresentazioni itineranti e concerti di musica medievale.
Si allestiscono mostre documentarie e fotografiche, presentazioni di libri e convegni.
Si dà inoltre spazio all’esposizione di prodotti tipici locali: le numerose associazioni presenti nel territorio, allestiscono punti di ristoro e taverne offrendo pietanze medievali.
Sono state individuate le modalità organizzative che permettono l’evoluzione e un miglior svolgimento della manifestazione sotto l’egida dell’Amministrazione Comunale.
La Manifestazione “Assalto al Castello” assume valenza di ricerca storica con la realizzazione di spaccati di vita medievale e con i suoi figuranti in costume. Ciò ha destato l’interesse di gruppi promotori di eventi medievali soprattutto a Rieti ma anche nel resto della provincia. Si è stabilito quindi di dare la possibilità anche ai comuni limitrofi di partecipare al palio dell’ariete, con l’istituzione di nuove “squadre – rioni”.  Questo ha consentito di creare dei legami tra operatori culturali volti alla fattiva collaborazione e presenza  in manifestazioni organizzate dai comuni partecipanti.
L’Assalto al Castello raccoglie sempre maggiori consensi tanto da essere appuntamento estivo molto atteso. Ogni anno durante le giornate di festa le strutture ricettive  registrano un grande afflusso di clienti. Questi possono essere divisi in due grandi categorie: la prima è rappresentata da quei visitatori che usufruiscono soltanto della ristorazione (taverne, bar, ristoranti). Ogni sera le taverne appositamente allestite per l’evento nel borgo antico del paese, registrano il tutto esaurito e si contano fino a tre turni di ristorazione per ogni serata. La seconda categoria è rappresentata da tutti quei turisti di “passaggio” che decidono di pernottare in strutture quali B&B,  l’ostello o l’albergo del paese. Anche qui si registra il tutto esaurito. Senza contare poi tutti i figuranti e le compagnie di artisti che sono chiamati ad esibirsi in serate consecutive, che provengono da ogni parte d’Italia e perciò necessitano anche loro di pernottare presso le strutture suddette.


Scopri

La sagra de “lu pizzicottu”


Ad una settimana dall’Assalto al Castello


Lu pizzicottu” è uno gnocco di pasta di pane condito con sugo piccante. Si chiama così perché “pizzicato” dall’impasto dalla massaia. Tipica specialità dalla seplice ricetta : acqua, farina, lievito, sugo piccante.
Attorno ai “callari”, la pasta del pane verrà pizzicata per esser cotta e poi gettata nel sugo, pronta poi per esser servita fumante. Il centro storico del paese, grazie ad un piatto così semplice e gustoso, torna sempre ad animarsi ad una settimana dall’Assalto al Castello, altro evento annuale.


Scopri

Mangiare & Dormire

B&B Colle di Terria Contry House

Via Terria, 64
347 194 0988

Situato su una collina, a poca distanza dai borghi medievali di Contigliano e Greccio, il Bed and Breakfast Colle di Terrìa Country House offre ospitalità negli ambienti curati e confortevoli di un antico casale ristrutturato, immerso nell'affascinante paesaggio della Valle Reatina.
Il colle di Terria, originaria isola del Lacus Velinus, era una delle terre emerse dall'antico lago, che allora ricopriva l'attuale pianura reatina.

B&B il Girasole

B&B

Via Fontecerro Sud, 18/e
0746 706043

In posizione ideale vicino a borgo medioevale di Contigliano alta (2,5 km), famoso punto d'interesse di Contigliano, il Bed and Breakfast Il Girasole è un'ottima destinazione per i turisti.
Bed and Breakfast Il Girasole offre agli ospiti diversi servizi in camera come aria condizionata e la connessione Wi-Fi gratuita.
Il bed & breakfast offre reception 24 ore su 24.

B&B il Monticchiolo

Bed and breakfast

Via Monticchiolo, 2/C
331/8677968

Prende il nome dall’omonimo colle su cui nasce, nel cuore della Valle Santa, tra il Santuario di Greccio e Fonte Colombo, a pochi passi dall’Abbazia Cistercense di S. Pastore. IL Colle e’ costituito da un piccolo gruppo di case - villini dove e’ ancora possibile respirare aria fresca di campagna ed assaporare la tradizione popolare che caratterizza questo luogo e i suoi pochi abitanti. La Villa permette un soggiorno in piena tranquillità ed a contatto con una natura rigogliosa, immersa in un paesaggio ricco di colori e vegetazione dove l’ulivo, la lavanda ed il gelsomino fanno da padroni; dispone di camere con bagno privato, ingresso, portico e giardino indipendente, parcheggio interno, solarium, parco attrezzato con giochi per bambini, Internet Wireless,servizio bici e mountain bike, servizio di lavanderia e navetta. Particolare cura è riservata alla preparazione della colazione a base di prodotti freschi e locali e, per gli ospiti celiaci o con intolleranze alimentari, e’ possibile richiedere in anticipo alimenti privi di glutine o alternativi senza costi aggiuntivi.

B&B la Villetta

Via Tancia, 2 Poggio Fidoni
0746/210167

Villetta situata al centro del paese, da dove è possibile raggiungere in poco tempo il capoluogo e godere nello stesso tempo di tranquillità a contatto con la natura.

Hakuna matata

Ristorante

Via S. Andrea 18/A
3935030485

Il Giardino

Ristorante

Via Terni, 36
0746/706602

Cucina tradizionale

La Contadina

Ristorante

Via montisola, 9
0746/750570

Le fontanelle

Agriturismo

Via Madonna del Piano, 6
0746/707143

Cucina tipica con
prodotti della propria azienda.

Le Vigne

Ristorante

Via della Repubblica, 14
0746/706213

Cucina tradizionale

R&R sporting

Pizzeria

Via L. Cipriani
338 633 3028

Villa Battistini

Ristorante

Via Tancia 38D
info@casalebattistini.it
0746/211014

Da Gustare

Genziana

Genziana prodotta dalla Coop Soc. Mucilla, specializzata nella produzione artigianale di prodotti alimentari tradizionali. In particolare siamo conosciuta per l’ apprezzatissima linea di liquori, ottenuti partendo dalla coltivazione biologica della materia prima, da lavorare in proprio secondo sistemi tradizionali, in modo da garantire il ciclo integrato della produzione e mantenere alta la qualità finale.
Il liquorificio, ha mosso i primi passi attraverso il lungo sentiero della riscoperta delle ricette della tradizione popolare tramandate oralmente, tra la terra agra delle montagne dove il vento, la neve ed il tempo hanno scavato rughe ai nostri avi e profuso loro saggezza. L’attività liquoristica vera e propria, è conclusiva di una lungo percorso che và dalla ricerca delle ricette, alla selezione degli ingredienti, alla sperimentazione delle diverse infusioni, fino alla coltivazione di piante spontanee, che richiedono una profusa coscienza della fragilità dell’ecosistema e dei limiti umani, da rispettare senza forzarli, per non perdere in patrimonio genotipico. L’infusione ha i suoi tempi, non è semplicemente un miscuglio, è questo che determina l’equilibrio dei principi attivi ed il gusto. 
Parte integrante della ricetta, il dover sottostare a quei cicli naturali che sono la fragile ed elegante danza delle stagioni e della vita. Ridare, quindi, il giusto valore al patrimonio di un territorio, legato alle popolazioni che vivevano e vivono interagendo con esso, senza sottometterlo, ma valorizzandone i doni. Tutto il percorso della produzione fino al confezionamento è manuale e seguito direttamente, nessuna delle diverse fasi di produzione è automatizzata, ogni confezione è seguita con attenzione, con cura e con il piacere e la consapevolezza che a guidare è la tradizione, le radici.

Lu pizzicottu

Lu pizzicottu è uno gnocco di pasta di pane condito con sugo piccante. Si chiama così perché “pizzicato” dall’impasto dalla massaia. Tipica specialità dalla seplice ricetta : acqua, farina, lievito, sugo piccante.
Attorno ai “callari”, la pasta del pane verrà pizzicata per esser cotta e poi gettata nel sugo, pronta poi per esser servita fumante. Il centro storico del paese, grazie ad un piatto così semplice e gustoso, torna sempre ad animarsi ad una settimana dall’Assalto al Castello, altro evento annuale.

Pizza sucia

La Pizza sucia era un dolce locale tipico che le massaie di Contigliano preparavano in prossimità delle festività natalizie, solitamente quando si preparava il pane per tutti i giorni.
La ricetta viene conservata gelosamente dalle massaie del luogo per dosi e quantità, veniva così tramandata oralmente si generazione in generazione.
Gli ingredienti sono quelli tipici della tradizione contadina, strutto, mosto cotto, pasta del pane, frutta secca.
Ingredienti: Pasta del pane, mosto cotto, miele, strutto, cioccolato, canditi, rhum, frutta secca: fichi secchi, pinoli, uvetta sultanina, mandorle, noci, nocciole.
Preparazione: La sera precedente alla preparazione si mette a bagno nel rhum tutta la frutta secca, si aggiunge il miele, i canditi ed il cioccolato amaro. Il giorno successivo si aggiunge la pasta del pane ed il mosto cotto. Si lavora l’impasto quindi si dispone in una teglia unta con lo strutto. Il dolce va cotto nel forno a legna a temperatura moderata.

Mappa & Contatti

Pagina Comune

Sito Web Comune


  • Email Comune

    cultura@comune.conitgliano.ri.it

    cultura@comune.conitgliano.ri.it
  • Email Polizia

    polizia@comune.contigliano.ri.it

    polizia@comune.contigliano.ri.it